Rieducazione del comportamento
Fin dalla preistoria il cane ha ricoperto un ruolo importante nella vita dell'uomo, tanto da dividere con esso la propria esistenza. In periodi in cui l'uomo ha vissuto un rapporto più stretto di quello attuale con la natura, anche la convivenza con il cane era più naturale. Le razze continuavano ad essere selezionate per compiti specifici ed impiegate per compierli. Con un lento ma costante sviluppo le zone rurali si sono ristrette per lasciare sempre più spazio ad aree urbanizzate, tutto questo ha ridotto sempre più la libertà di movimento del cane e gli spazi per le sue necessità, spesso dettate anche dalla selezione.
Inutile dire che oggi la realtà è ancora più triste. Sempre più persone scelgono il cane come animale da compagnia, chiedendogli di adattarsi alle regole umane della buona convivenza. Non saltare addosso, non mordere, non fare pipì lì, non tirare al guinzaglio, non attraversare la strada, non rincorrere le biciclette o i pedoni, non distruggere mobili e soprammobili quando resti solo etc. etc.

Tutta una lunga lista di divieti che limitano l’esistenza del cane sotto diversi punti di vista. Purtroppo però è fondamentale regolamentare la vita del cane per non incorrere in problematiche legate alla convivenza.
Spesso partire con il piede giusto, fornendo al cane delle regole precise fino dall’età di 60 gg. (già a 30gg. Il suo cervello è in grado di apprendere), significa non avere sorprese sgradevoli in età adulta. Se si verificano situazioni difficili da gestire, correre ai ripari con un corso di educazione risulta di scarsa efficacia, nella maggior parte dei casi è invece fondamentale rivolgersi ad esperti del comportamento del cane.
M & M Dog’s Trainers da anni porta a termine con successo programmi di rieducazione del comportamento, coadiuvata, se necessario, da diversi veterinari che seguono l’eventuale terapia farmacologica. A tale proposito è bene precisare che il solo impiego di farmaci, non abbinato ad un corretto programma rieducativo, tende ad esprimere efficacia solo durante la somministrazione di tali prodotti.
La rieducazione del comportamento, se svolta correttamente, spesso non necessita dell’ausilio di farmaci e garantisce risultati duraturi. |